
MAR è un centro culturale ibrido aperto e inclusivo, luogo di sperimentazione, produzione e diffusione culturale al servizio della comunità e del territorio, unico progetto in Italia vincitore di quattro edizioni (III, IV, V e VI) del Premio “Laboratorio di Creatività Contemporanea” (già Creative Living Lab) promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Attraverso la fitta rete di relazioni e l’azione coordinata dei partner coinvolti, MAR promuove nuove forme di creazione all’incrocio tra diversi settori culturali e creativi creando l’incontro fra tradizione e innovazione, promuovendo e sperimentando innovative modalità di narrazione, fruizione e valorizzazione del paesaggio. Con le sue azioni salvaguarda la vocazione, l’identità e la memoria del sito minerario, quale luogo di lavoro, innovazione e produzione.
Proprio qui, dove si faticava in miniera, oggi si crea e produce cultura.
Nato dalla volontà di lavorare con il patrimonio, vuole prendersi cura degli spazi in disuso della borgata per restituirli alla comunità e ai visitatori, e trasformarli in modo partecipato in luoghi di relazione e condivisione, socialità e confronto, flessibili, accessibili e fruibili a tutti, 365 giorni l’anno, che potranno crescere e mutare in continuazione ospitando eventi culturali e ricreativi: mostre e conferenze, laboratori e residenze artistiche, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche, feste e concerti.
Ogni anno, i progetti e le attività di MAR, mirano a realizzare nuovi importanti “tasselli” al fine di riattivare spazi chiave della borgata, in continuità fisica e sociale con gli altri realizzati precedentemente, trasformando siti abbandonati in spazi pubblici di qualità, sperimentando nuovi modelli di abitare, adattandosi ai cambiamenti sociali.
MAR è ideato e promosso da
Vincitore dei bandi pubblici promossi da
MAR è ideato e promosso da LandWorks, nasce nel 2018 dalla collaborazione tra l’associazione e diversi enti e istituzioni radicate nel territorio: sottoscritto con un formale protocollo di intesa da LandWorks, il Comune di Sassari, il Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, la Fondazione Sardegna Film Commission, il DADU - Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica - Università degli Studi di Sassari, l’Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari, l’Istituto di Istruzione Superiore “G. M. Devilla” di Sassari, l’Istituto comprensivo “Latte Dolce Agro” di Sassari, il Teatro di Sardegna s.c.a.r.l., l’Associazione Erasmuss - ESN Sassari, vede la partecipazione di numerosi altri enti e istituzioni, locali e internazionali, tra cui il Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, il Parco Naturale Regionale di Porto Conte, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Sassari, Legambiente Sardegna APS, Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Sardinian Music Association Aps, Fondazione Dinamo, M-US-T, Master Temporary Uses del DAStU – Politecnico di Milano, Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Sezione di Geologia Ambientale della Società Geologica Italiana, Institut Francais Italia/Ambasciata di Francia e Lo Stato dei luoghi ETS…






